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Contesto e risorse

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ITT “G. CHILESOTTI” – VITF06000A

1. Contesto e risorse

1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Vincoli

La popolazione scolastica è sostanzialmente omogenea per estrazione sociale e culturale, e consente una buona programmazione dell’offerta formativa. La presenza di studenti con cittadinanza non italiana è ridotta, anche se in crescita.

Tra gli studenti sussistono differenze di carattere economico anche rilevanti.
Inoltre, la provenienza complessiva mostra un forte tasso di pendolarismo: circa tre quarti degli studenti risiede fuori dal territorio comunale, in zone raggiungibili anche con più di un’ora di viaggio dall’istituto. Questi dati influenzano fortemente le strategie per soddisfare la “mission” dell’istituto: “Assicurare la migliore formazione possibile al maggior numero di studenti possibile”.

 

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Vincoli

L’istituto è collocato in un territorio dinamico e ricco, nonostante la recente crisi.
Le aziende cercano ed assumano i diplomati dell’istituto e contribuiscono con risorse materiali e finanziarie a mantenerne elevata l’offerta formativa.
Il territorio è inoltre ricco di opportunità formative, sia istituzionali che legate alle associazioni di categoria, le quali dimostrano sensibilità verso il mondo scolastico.
I rapporti con il Comune sono ottimi e collaborativi: esiste un tavolo di consultazione periodica definito “Thiene Città degli Studi”, cui partecipano tutti gli istituti del comune, il Comune stesso e rappresentanti di tutte le associazioni imprenditoriali.
Anche i rapporti con la Regione (Assessorato all’Istruzione) sono stati nel corso degli anni positivi e di reciproca collaborazione.

I rapporti con la Provincia sono pressoché inesistenti e, quando presenti, sono talvolta fonte di incomprensione da quando l’Ente non ha più una guida politica ed i rapporti con le scuole sono diventati appannaggio dei soli Uffici Tecnici.

 

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Vincoli

Premesso che il dato riportato sotto “Finanziamenti Altri Privati” non trova riscontro nei nostri libri contabili, è vero comunque che famiglie e privati contribuiscono in modo fondamentale a garantire le risorse per il funzionamento della scuola e per l’ampliamento dell’offerta formativa. Fatta la tara delle spese per stipendi, non gestite dalla scuola, le famiglie contribuiscono al bilancio per il 62,5% e i privati per l’11% c.a.
La scuola è facilmente raggiungibile all’interno del comune. L’edificio è appena sufficiente ad accogliere l’intera popolazione scolastica e, nonostante la necessità di manutenzioni, è ancora funzionale.
Le dotazioni tecnologiche, acquistate tutte con finanziamenti privati e delle famiglie, sono di livello medio alto e adeguate a mantenere gli standard dell’offerta formativa.

Le fonti prevalentemente private dei finanziamenti per il funzionamento generale e per l’ampliamento dell’offerta formativa assicurano, orientano e condizionano, generalmente in maniera positiva, la struttura dell’offerta formativa della scuola.
L’istituto è stato progettato con criteri che si stanno dimostrando vecchi e poco funzionali nella gestione degli spazi interni. Ciò ha rilevanza anche sull’offerta didattica.
La manutenzione, in carico alla Provincia, non è all’altezza delle necessità, per cui la funzionalità strutturale che l’edificio, complessivamente, mantiene, è destinata a degradare.

 

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Vincoli

Il clima favorevole dell’ambiente lavorativo ha contribuito ad una stabilità dei docenti che rappresenta un punto di forza per effettuare programmazioni didattiche e organizzative pluriennali.
Lo stretto rapporto con il mondo lavorativo di molti docenti dell’area tecnica, permette il costante aggiornamento dei contenuti nelle discipline di indirizzo.
La stabilità del dirigente scolastico ha permesso il crearsi una una fitta rete di rapporti con enti e associazioni fondamentale per lo sviluppo dell’istituto non solo come ente formatore ma anche promotore di iniziative sociali-economiche e culturali e pienamente integrato nel territorio.

I docenti con contratto a tempo determinato si attestano in una media leggermente superiore a quella nazionale senza però creare grosse difficoltà nell’organizzazione scolastica.
Da sottolineare invece la ridotta percentuale di docenti “giovani” sotto i 44 anni che, in particolare per una scuola tecnologica, può limitare lo sviluppo sia di nuove pratiche didattiche sia di innovazione nei contenuti.
Non è possibile conoscere in modo strutturato le competenze professionali (certificate e non) in quanto non esiste alcun dato ufficiale e le eventuali certificazioni depositate negli archivi scolastici non sono pubbliche.

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