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Giunta esecutiva

Composizione:
Il consiglio di istituto elegge nel suo seno una giunta esecutiva, composta da:
– un docente,
– un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario
– un genitore
– un rappresentante eletto dagli studenti
– il dirigente scolastico che la presiede ed ha la rappresentanza dell’istituto
– il direttore dei servizi generali ed amministrativi, che svolge anche funzioni di segretario della giunta stessa.
Di ogni seduta viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro a pagine numerate e salvato in formato elettronico.
Di norma non è possibile che persone estranee assistano alle riunioni di giunta a meno che il regolamento di istituto preveda diversamente.

Composizione Giunta Esecutiva

Competenze:

  1. prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso;
  2. su predisposizione del dirigente scolastico propone il Programma Annuale al consiglio di istituto con apposita relazione e con il parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori, entro il 31 ottobre.
  3. predispone le eventuali variazioni al programma annuale e il conto consuntivo;
  4. cura l’esecuzione delle relative delibere;
  5. si pronuncia su ogni altro argomento attribuito dalle leggi e dai regolamenti, alla sua competenza;

Durata in carica: La giunta esecutiva dura in carica quanto il consiglio di istituto a cui è legata, quindi  per tre anni scolastici. Coloro che nel corso del triennio perdono i requisiti per essere eletti in consiglio vengono sostituiti dal Consiglio di Istituto. La rappresentanza studentesca viene rinnovata annualmente.
I membri che non intervengono, senza giustificati motivi a tre sedute consecutive, decadono dalla carica e vengono surrogati

Convocazione: almeno 5 giorni rispetto alla data della riunione.
La Giunta esecutiva è convocata dal Dirigente Scolastico.
La convocazione deve essere effettuata con lettera (mail) diretta ai singoli membri della giunta esecutiva e mediante affissione all’albo di apposito avviso; in ogni caso, l’affissione all’albo dell’avviso è adempimento sufficiente per la regolare convocazione dell’organo collegiale.
La lettera e l’avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare.

 
Rif. normativi: D. Lgs 297/1994; OM 215/1991; CM 105/1975; DPR 89/2010; DPR 275/1999; DI 44/2001; DI 28 maggio 1975